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Agosto 31

Chiave dinamometrica: le caratteristiche anti inceppamento

USAG

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Cos'è e a cosa serve la chiave dinamometrica? Perché è importante riconoscere le caratteristiche anti inceppamento?

La chiave dinamometrica, detta anche torsiometrica, è un utensile molto simile alla chiave a cricchetto e si compone di un manico, un corpo di lunghezza variabile e una testa contenente il meccanismo dal quale sporge un nottolino. Tra le più affidabili non possiamo che segnalarti la chiave dinamometrica USAG, ed in questo articolo andremo ad approfondire i principali aspetti appartenenti ad una chiave dinamometrica di qualità.

A differenza della più classica chiave a cricchetto che serve per stringere i bulloni, la dinamometrica viene utilizzata nei casi in cui il lavoro richieda un serraggio preciso che non danneggi in nessun modo le componenti meccaniche della struttura sulla quale si sta effettuando l’intervento.
Quindi la differenza principale è che con la chiave dinamometrica, è possibile controllare il livello di serraggio applicato su bulloni, viti e simili: al suo interno è presente un meccanismo capace di individuare il giusto valore di coppia e quindi di bloccare la stretta.

Come funziona la chiave dinamometrica?

A ben vedere, quando interveniamo su una vite per stringerla e bloccarla, la forza che applichiamo sulla chiave è determinata sia dalla lunghezza della leva, ovvero quello spazio che intercorre fra la nostra mano e la vite, che dalla forza impegnata per fare il movimento.

Intuire con precisione quando sia il momento giusto per smettere di fare pressione ed evitare di rovinare vite e foro, risulta davvero difficile. Grazie alla chiave dinamometrica è possibile controllare la forza di serraggio applicata restituendo dunque un lavoro più preciso e pulito al cliente.

Ci sono casi in cui Il corretto serraggio di viti e bulloni deve essere preciso al millimetro, ad esempio quando si deve stringere la testata di un motore. In questo caso la chiave dinamometrica è un utensile fondamentale e una volta calibrato, permette di capire, tramite un meccanismo a scatto o un apposito quadrante, la giusta coppia di serraggio.

Con coppia di serraggio si intende la misura della quantità di forza che usiamo per far ruotare e stringere un bullone, una vita e via dicendo.

Come usare la chiave dinamometrica

La prima cosa da tenere presente è la coppia richiesta che, solitamente, è segnalata sul componente. Nel caso in cui non fosse indicata, è possibile fare riferimento a delle tabelle che indicano i valori medi dei diversi materiali con cui si fabbricano i componenti stessi.

Le caratteristiche dei materiali utilizzati rientrano in classi di resistenza e sommandovi il diametro, sarà possibile calcolare la coppia. Se il calcolo della coppia di serraggio è sbagliato, si possono riscontrare le seguenti problematiche:

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    Stringendo eccessivamente : rottura o deformazione della vite, del filetto o del
    componente pinzato. Inceppamento del meccanismo e usura dei pezzi;
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    Stringendo poco : allentamento e distacco di un componente e malfunzionamento del meccanismo.

In linea generale, è buona norma assicurarsi sempre che tutti i componenti siano puliti, asciutti e non presentino difetti di fabbricazione, altrimenti la chiave non potrà comunque garantire un buon serraggio.

Chiavi dinamometriche: ecco le varie tipologie

Esistono diverse tipologie di chiavi dinamometriche, queste si distinguono principalmente in due gruppi:

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    Chiavi dinamometriche a scatto
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    Chiavi dinamometriche a indicazione o lettura diretta

Nel primo caso il raggiungimento del valore di coppia è segnalato tramite uno scatto dell’utensile e quindi percepibile in quanto movimento e suono. Lo scatto può essere graduale e aumentare nel caso di avvicinamento al sovra-serraggio. La chiave dinamometrica a indicazione o lettura diretta è
invece provvista di un display elettronico.

La lancetta che appare sullo schermo rileva il valore della coppia e quindi lascia meno spazio a possibili errori. Per questo motivo è la tipologia più usata presso i nostri clienti.

Tutte le chiavi devono rispettare la norma DIN EN ISO 6789, ovvero lo standard regolatore degli strumenti di serraggio manuale, che prevede dei requisiti di progettazione e controllo qualità, conformità e calibrazione degli utensili.

Come evitare l’inceppamento della chiave dinamometrica

In realtà, le migliori chiavi dinamometriche sono già provviste di un meccanismo anti-inceppamento che talvolta viene sostituito da congegni anti blocco.  Alcune sono anche provviste di un meccanismo a cricchetto, utile per evitare il ritorno ad ogni giro, consentendo così di velocizzare la manodopera.

È comunque importante scegliere un’attrezzatura regolamentata dalla norma precedentemente segnalata, che possegga una struttura compatta e robusta, della lunghezza e punta adatte alla tipologia di lavoro per il quale deve essere impiegata.

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